ABS
Sistema antibloccaggio ruote (Anti-lock Braking System); tipicamente, il sistema ABS è composto da una centralina elettronica (ECU), quattro sensori di velocità sulle ruote e una valvola idraulica montata nel circuito tra la pompa freno e le pinze freno. La centralina ECU monitora la velocità delle ruote per prevedere la perdita di aderenza tra lo pneumatico e il fondo stradale. Il sistema ABS interviene sull'impianto idraulico dei freni per avviare una frenata ad impulsi (on-off) al fine di evitare il bloccaggio delle ruote e la perdita di controllo del veicolo.
ATTRITO ABRASIVO
In frenata, l'attrito abrasivo è la generazione di coppia frenante mediante l'interferenza meccanica tra i materiali, che provoca un effetto di micro-asportazione sia sulla pasticca freno che sul disco. L'attrito abrasivo è essenziale per mantenere la costanza delle prestazioni in applicazioni gravose o ad alte prestazioni. Le pasticche freno semimetalliche utilizzano l'attrito abrasivo.
CLIP DI SUPPORTO PASTICCHE
Le clip di supporto sono componenti metallici complementari montati sulla pinza freno per alloggiare le pasticche. Questi componenti vengono utilizzati per ridurre l'usura sulle superfici di contatto della pinza ed esercitare una forza elastica sulle pasticche per ridurre le vibrazioni o facilitarne il ritracciamento dalla superficie del disco quando si rilascia il pedale del freno.
PIASTRA DI SUPPORTO
È il componente in acciaio della pasticca freno che garantisce la rigidità adeguata per distribuire uniformemente la forza esercitata dal pistone (o dai pistoni) della pinza sull'intera superficie del materiale d'attrito. Il profilo della piastra di supporto è sagomato per adattarsi alle guide della pinza, garantendo il corretto posizionamento del materiale d'attrito e l'alloggiamento delle molle antivibrazione per ridurre al minimo i rumori.
RODAGGIO
Il rodaggio è il processo di condizionamento delle superfici d'attrito del disco e delle pasticche per preparare i freni alla normale guida. Il processo include il ciclo termico di tutti i componenti e spesso la formazione di quello che viene definito 'terzo strato' sulla superficie frenante del disco per agevolare il processo di attrito. Il terzo strato è una miscela di materiale della pasticca e del disco depositata sul disco stesso, che si rigenera continuamente durante la vita utile del prodotto. Un'esecuzione errata di questo processo causa frequentemente vibrazioni e cali di prestazioni per entrambi i componenti.
Il processo può variare notevolmente a seconda della tecnologia del disco freno e della pasticca utilizzate; pertanto, è preferibile affidarlo a tecnici automobilistici esperti che seguiranno le istruzioni del produttore.
BITE (ATTACCO INIZIALE)
Il bite (o attacco iniziale) è il livello di risposta dell'attrito al momento della prima pressione sul pedale del freno. Si parla spesso di bite iniziale alto o basso: un bite alto indica una reazione molto rapida della coppia frenante, mentre un bite basso corrisponde a un incremento graduale della coppia frenante quando si aziona il pedale.
SPURGO
Lo spurgo dei freni è la procedura di eliminazione del liquido freni esausto e dell'aria intrappolata nel circuito compreso tra la vaschetta del liquido e la valvola di spurgo presente sulla pinza freno. In genere, liquido e aria vengono evacuati tramite le valvole di spurgo della pinza su ciascuna ruota del veicolo. Lo spurgo è necessario per rimuovere l'umidità residua o l'aria che causa un pedale del freno 'morbido' a causa della sua compressibilità, sostituendo contemporaneamente il vecchio liquido con quello nuovo.
RIPARTIZIONE DELLA FRENATA
La ripartizione della frenata si riferisce al rapporto tra la coppia frenante generata all'anteriore e al posteriore. Tipicamente, la ripartizione della frenata rispecchia una proporzione simile a quella della distribuzione dei pesi del veicolo tra anteriore e posteriore. I rapporti comuni sulle vetture di serie sono di circa 70:30 (anteriore:posteriore), mentre i veicoli ad alte prestazioni e da competizione mirano a una distribuzione dei pesi e a una ripartizione della frenata di 60:40 o persino 50:50 per massimizzare la dinamica del veicolo. I sistemi di ripartizione regolabili vengono talvolta installati sui veicoli da corsa per regolare la coppia frenante in movimento e compensare la riduzione di peso dovuta al consumo di carburante.
SERVOFRENO
Il servofreno è un dispositivo servomeccanico a depressione (sotto vuoto) installato tra il meccanismo del pedale del freno e la pompa freno. Il servofreno è progettato per moltiplicare la forza esercitata sul pedale e ridurre l'affaticamento del conducente necessario per arrestare il veicolo in sicurezza. La depressione viene solitamente generata in modo naturale dal collettore di aspirazione o meccanicamente tramite una pompa a vuoto. La maggior parte dei veicoli passeggeri con frenata idraulica è dotata di servofreno.
EFFICIENZA DI FRENATA
L'efficienza di frenata è il tasso di decelerazione effettivo espresso in unità “g” (forza g), diviso per la decelerazione massima raggiungibile prima della perdita di aderenza o del bloccaggio delle ruote, espresso in percentuale (%). Un'efficienza di frenata del 100% garantisce la minima distanza di arresto per un determinato veicolo, la quale è limitata dall'aderenza degli pneumatici alla strada.
LIQUIDO FRENI
Il fluido utilizzato nell'impianto frenante per trasferire la pressione generata dal gruppo della pompa freno ai pistoni della pinza, i quali spingono le pasticche freno contro il disco. Il liquido idraulico viene impiegato per la sua incomprimibilità e le sue proprietà igroscopiche, risultando quindi estremamente reattivo. I tipici liquidi freni sono a base di glicol-etere, con alcune alternative a base minerale e siliconica. Le gradazioni più comuni sono DOT 3, DOT 4 e DOT 5.1, con punti di ebollizione a umido (>3,7% di umidità) e a secco crescenti. Nota bene: i liquidi a base siliconica DOT 5 non devono essere utilizzati in impianti frenanti non specificamente progettati per questo fluido, poiché non sono compatibili con la maggior parte dei sistemi ABS e possono causare corrosione interna.
COPPIA FRENANTE
La coppia frenante è l'entità della forza di resistenza generata dall'azione di serraggio idraulico della pinza (o del cilindretto ruota) e dal materiale d'attrito sul disco o sul tamburo del freno. Questa forza resistenziale viene poi trasferita attraverso gli pneumatici alla superficie stradale. L'unità di misura metrica è il Newton metro (Nm).
PINZA FRENO
La pinza freno è il dispositivo idraulico di serraggio fisso collegato al fuso a snodo, che applica pressione sulle pasticche creando la coppia frenante ovvero la resistenza al moto rotatorio del disco freno e dello pneumatico.
GHISA
La ghisa è il tipo di metallo comunemente utilizzato per la produzione di dischi freno e pinze. Il componente viene realizzato colando la ghisa fusa in uno stampo di sabbia.
COEFFICIENTE DI ATTRITO
Il coefficiente di attrito si riferisce alla relazione tra la forza di resistenza che si genera tra due oggetti. L'unità di misura usata per definire il COF è il mu (lettera greca “μ”).
ATTRITO COESIVO
In frenata, l'attrito coesivo è la generazione di coppia frenante mediante l'adesione tra la pasticca freno e il disco. Sul disco si forma uno strato di materiale della pasticca, comunemente noto come strato di trasferimento (transfer layer). Questo strato presenta solitamente un colore marrone chiaro o grigio.
Il substrato di ciascun componente (la pasticca freno e lo strato di trasferimento sul disco) tende a legarsi reciprocamente provocando una sensazione di presa. L'attrito coesivo comporta generalmente una minore usura del disco e della pasticca nelle applicazioni leggere. Le pasticche freno NAO utilizzano l'attrito coesivo.
DISCHI FORATI O CROSS-DRILLED
Un disco freno dotato di una serie o trama di fori praticati perpendicolarmente alla superficie d'attrito per facilitare l'evacuazione delle polveri di attrito e dei gas.
DRUM IN HAT (TAMBURO INTEGRATO)
Il sistema 'Drum in hat' si riferisce a un disco freno posteriore con un tamburo per il freno a mano integrato all'interno della campana di montaggio.
DTV
La variazione di spessore del disco (Disc Thickness Variation - DTV) si verifica quando le due superfici della fascia frenante di un disco non risultano parallele durante il moto rotatorio. Ciò provoca l'oscillazione delle pasticche freno e del circuito idraulico, generando pulsazioni sul pedale del freno o vibrazioni in frenata.
FADING DEI FRENI
Il fading dei freni è la riduzione temporanea dell'efficienza d'attrito che si verifica quando il disco e la pasticca non riescono più a generare una resistenza sufficiente poiché si superano le temperature di esercizio previste per il materiale della pasticca. Il 'green fade' indica la perdita iniziale di attrito dovuta alla combustione delle resine in eccesso durante il rodaggio delle pasticche nuove; si tratta di norma di un fenomeno occasionale e provvisorio.
SCANALATURA / SOLCATURA
La formazione di solchi circolari sulla superficie d'attrito del disco freno. Questo fenomeno ha anche un effetto negativo sulla rumorosità dei freni.
HEAT CHECKING (CRICCATURA DA CALORE)
L'heat checking, noto anche come cavillatura, è la formazione di piccole cricche sulle superfici d'attrito del disco a causa dello stress o della fatica termica.
ALTO CONTENUTO DI CARBONIO (HIGH CARBON)
È generalmente riconosciuto che, per essere classificata come ghisa ad alto contenuto di carbonio, la percentuale di carbonio presente nel materiale debba rientrare nell'intervallo 3,6 – 3,9%.
IGROSCOPICO
La tendenza di un materiale ad assorbire l'umidità dall'aria o dall'ambiente circostante. Il liquido freni e alcune pasticche freno sono igroscopici.
BORDO D'ENTRATA (LEADING EDGE)
Riferito alle pasticche freno, indica il bordo della pasticca che entra per primo in contatto con la superficie d'attrito del disco freno.
POMPA FRENO
Il dispositivo che converte una forza lineare esercitata dal pedale del freno in pressione idraulica trasmessa alla pinza freno.
TRASFERIMENTO DI MATERIALE
Il processo di deposito del materiale della pasticca freno sulla superficie del disco.
MODULABILITÀ
Il controllo della coppia frenante mediante la pressione decisa e il rilascio modulato del pedale del freno per ottenere il tasso di decelerazione desiderato.
OEM
Original Equipment Manufacturer (Produttore di apparecchiature originali). Il costruttore originale del veicolo.
PILLAR VANE (VENTILAZIONE A PILASTRI)
Una serie di colonne od alette a pilastro che costituiscono la struttura di supporto nell'intercapedine centrale di un disco freno ventilato, unendo le due facce frenanti.
ECCENTRICITÀ (RUN OUT)
L'eccentricità del disco freno (run-out) si verifica quando il disco non ruota sullo stesso asse del mozzo. Questo disallineamento fa sì che la fascia frenante oscilli avanti e indietro tra le pasticche freno. È una causa comune del DTV.
SEMIMETALLICO
Una pasticca freno avente il metallo come elemento principale della mescola d'attrito. Fare riferimento all'attrito abrasivo.
DISCO SCANALATO
Un disco freno dotato di intagli/scanalature lavorate sulla superficie d'attrito per facilitare l'evacuazione di polvere e detriti.
DISCO PIENO
Un disco freno costituito da una singola fascia frenante piena, al contrario del tipo ventilato dotato di due fasce frenanti separate da un'intercapedine. È una configurazione comune per dischi freno con spessore inferiore a 16 mm.
FISCHIO (BRONTOLIO)
Si tratta di un rumore acustico indesiderato emesso dal gruppo freno a causa delle vibrazioni. Il fischio (squeal) è un rumore ad alta frequenza (acuto), mentre il brontolio (groan) è a frequenza più bassa.
DISCO COMPOSITO (IN DUE PEZZI)
Un disco freno composto da due elementi principali: la fascia frenante e la campana di montaggio, unite da una serie di elementi di fissaggio. La campana di montaggio è solitamente realizzata in un materiale più leggero come l'alluminio. La fascia frenante è in genere in ghisa o in materiale composito al carbonio.
DISCO VENTILATO
Un disco freno provvisto di un'intercapedine tra le due fasce frenanti per favorire la riduzione del peso e il raffreddamento.
SENSORE DI USURA
Un dispositivo meccanico acustico o elettronico collegato al quadro strumenti, applicato alla pasticca freno per avvisare il conducente quando i freni hanno raggiunto il livello minimo di usura.

